Sondaggio tra i commercianti il sessanta per cento non vuole i camperisti
Il Secolo XIX
diano marina
L'iniziativa promossa dalla Confeserenti per tastare il polso della categoria sul turismo dei motorcaravan12/05/2008Diano Marina. La Confesercenti ha promosso on line un sondaggio sui camperisti per verificarne il gradimento o meno nella cittadina.L'indagine che si concluderà il 29 aprile vede oltre il 60 per cento contrario all'invasione, il 30 favorevole mentre il 4 per cento è incerto. Un risultato che evidenzia la stragrande maggioranza dei votanti non favorevole al turismo "on the road" nonostante la neo presidente del direttivo del Golfo dianese, Paola Porcellotti, veda nei camperisti un'ottima risorsa per il turismo locale. Nei giorni scorsi la Porcellotti aveva replicato al presidente regionale della Federalberghi in merito alla dura presa di posizione, dell'imprenditore, contro l'invasione dei camperisti a suo dire "contro producente per l'immagine turistica della città degli aranci. «Il turismo è turismo e non si può dividere in categorie. O tutti di serie A o tutti di serie B. Basta fare polemiche fini a se stesse quando è evidente che la città ha bisogno di crescere e consolidare l'immagine». Sempre il neo presidente del direttivo dianese della Confesercenti nei gironi scorsi, a seguito di un incontro con i vari associati, ha espresso la volontà di evitare d'ora in avanti di rendere pubblici problemi legati al commercio e al turismo se non si sono precedentemente risolti nelle sedi appropriate. «Non credo - spiega la Porcellotti - che sia un buon biglietto da visita portare a conoscenza i turisti attraverso gli organi di stampa locali , dei problemi o disagi che caratterizzano il nostro territorio quando gli stessi si potrebbero risolvere attraverso al collaborazione e il confronto diretto tra gli addetti ai lavori. Solo a quel punto sarebbe opportuno rendere note soluzioni e risultati ottenuti. Ritengo necessaria una sinergia costante tra le varie associazioni di categoria per rispondere al meglio alle esigenza dei turisti e ovviamente anche dei residenti». Gli argomenti della Confesercenti, sempre per quanto riguarda la città di Diano Marina non si limitano ai camperisti e alla collaborazione ma si rivolgono anche al problema dei giardini vicini alla Chiesa dove Federalberghi e amministrazione comunale avrebbero individuato la prossima collocazione dell'ufficio turismo ( IAT) ora ospitato nei locali di palazzo del Parco. «Ci sembra una posizione poco felice per vari motivi: innanzitutto - conclude la Porcellotti - sarebbe sistemato proprio accanto ad un luogo di culto (e la scelta è discutibile), si troverebbe in una zona soggetta a modifiche a causa dei lavori per la realizzazione del porto, inoltre l'impatto ambientale risulterebbe sgradevole in quanto a ridosso di uno dei pochi giardini della città. Auspichiamo che venga ripristinato il primitivo progetto che vedeva l'ufficio IAT sul lungomare».Alessandra Boero12/05/2008